Misure di sostegno

Durante l’orario scolastico, su decisione del gruppo pedagogico in accordo con gli insegnanti specializzati nell’istruzione dei bambini con bisogni educativi particolari o specifici (I-EBS), il gruppo di sostegno agli alunni con bisogni educativi particolari o specifici (ESEB), il CI (Comitato per l’inclusione) e, se del caso, i genitori, possono essere applicate alcune misure di sostegno.

L’ESEB effettua la valutazione e si occupa, durante l’orario scolastico, degli alunni con bisogni educativi particolari o specifici, in stretta collaborazione con l’insegnante di classe. Alcune attività si svolgono al di fuori dell’orario scolastico. (cfr. articolo «Attività socio-educative dell’ESEB»)

L’ESEB garantisce un primo intervento in situazioni di crisi ed effettua una prima valutazione per la CI.

In caso di problemi scolastici, psicologici o di altro tipo, i genitori possono contattare direttamente l’ESEB.

Un insegnante viene distaccato per entrare a far parte del team ESEB. Inoltre, il Ministero ha concesso un esonero affinché un membro del personale docente possa occuparsi della pedagogia equestre, di cui possono beneficiare alcuni alunni con bisogni specifici.

Assegnati alle scuole, si occupano dell’assistenza agli alunni con bisogni particolari o specifici, nell’ambito di un approccio inclusivo, all’interno della scuola e assistono gli alunni in classe. Si coordinano con gli insegnanti di classe e il team pedagogico e fungono da collegamento con i genitori e con la CI. Hanno il compito di coordinare e contribuire al percorso scolastico degli alunni con bisogni particolari.

Il sostegno per la disfasia (disturbo dell’apprendimento e dello sviluppo del linguaggio orale), dislessia (disturbo a livello del linguaggio scritto) o discalculia (disturbo a livello della gestione delle quantità e dei calcoli) è offerto agli alunni con bisogni educativi speciali nell’ambito dell’apprendimento del linguaggio orale e scritto, nonché in ambito matematico. La gestione di questo sostegno avviene secondo una procedura ben precisa, in collaborazione con tutte le persone coinvolte.

Tutte le scuole dispongono di un numero di lezioni supplementari da destinare alle misure di differenziazione, assistenza e sostegno. In questo modo, ogni alunno può ricevere un sostegno personalizzato.

I centri di competenza in psicopedagogia specializzata si rivolgono agli alunni con bisogni specifici e ai loro genitori che desiderano usufruire di servizi specializzati, a integrazione di quelli offerti dalla scuola primaria o secondaria.

In Lussemburgo, otto centri di competenza e un’agenzia sono specializzati nel rispondere alle esigenze specifiche che gli alunni possono presentare. Essi operano in ambiti ben definiti:

 

Le informazioni sopra riportate provengono dal sito web del Ministero dell'Istruzione, dell'Infanzia e della Gioventù. Qui troverete ulteriori informazioni.