Quando si affitta un alloggio, l’elemento fondamentale è il contratto di locazione. Esso istituisce e disciplina il rapporto tra inquilino e locatore a partire dal giorno della consegna delle chiavi. Il contratto di locazione deve ovviamente rispettare gli obblighi di legge, ma alcuni obblighi sono di natura contrattuale e possono quindi variare da un contratto all’altro.
La legge non vieta un contratto verbale, ma è sempre meglio disporre di un contratto scritto, poiché in questo modo le regole e gli obblighi sono chiaramente stabiliti nero su bianco!
È importante verificare se si tratta di un contratto di locazione a tempo determinato o rinnovato tacitamente ogni volta per lo stesso periodo, oppure se si tratta di un contratto di locazione a tempo indeterminato. Questa distinzione riveste un ruolo importante in caso di risoluzione del contratto. Del resto, un contratto di locazione verbale è di diritto un contratto a tempo indeterminato.
Due obblighi ricorrenti che entrano in gioco non appena menzionati nel contratto sono la cauzione e l’assicurazione. Un’assicurazione contro i rischi locativi per gli inquilini è comunque raccomandata, con o senza obbligo previsto dal contratto.
Quando nel contratto è prevista una cauzione, questa non può superare un importo pari a 3 mesi di affitto. Diventa obbligatorio redigere un verbale di consegna dell’immobile. Esso deve descrivere in dettaglio lo stato delle diverse stanze dell’alloggio e deve essere firmato da entrambe le parti. Il verbale di consegna viene redatto il giorno stesso della consegna delle chiavi al locatario.
Entro i primi 8 giorni dall’occupazione dell’alloggio, l’occupante deve registrarsi presso il Comune.