Prima di avviare la procedura, è sempre consigliabile cercare innanzitutto un dialogo con la controparte al fine di raggiungere un accordo.
Se ciò non dovesse andare a buon fine, è necessario seguire la procedura seguente:
- Inviare una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno alla controparte, spiegando il proprio disaccordo riguardo all’importo o alla modifica del canone di locazione e la propria intenzione di adire la commissione per i canoni di locazione per richiedere una riduzione o un aumento del canone.
- Attendete almeno un mese dall’invio della lettera prima di adire la commissione. Inviate una richiesta (può trattarsi di una semplice lettera) al Collegio del Sindaco e degli Assessori.
- La commissione fissa un appuntamento per una riunione alla quale voi e l’altra parte siete invitati e avete la possibilità di presentare le vostre argomentazioni.
- Se si raggiunge un accordo, viene redatto un verbale firmato da tutte le parti. In caso di mancata conciliazione, la commissione può decidere l’importo dell’affitto o degli acconti sulle spese. Tuttavia, una modifica dell’affitto è possibile solo se l’ultima modifica risale ad almeno due anni fa.
- Se contestate la decisione della commissione, dovete adire il tribunale di pace.
In caso di domande o dubbi, non esitate a contattare il servizio alloggi del Comune di Differdange.