Differdange, città a misura di bambino

Differdange è il primo comune del Lussemburgo ad aderire all’iniziativa “Child Friendly Cities” dell’UNICEF. Il nostro obiettivo: fare dei diritti dei bambini il punto di riferimento per tutte le nostre decisioni e costruire la città in collaborazione con coloro che la abiteranno in futuro.

In breve

  • A Differdange vivono oltre 7.000 bambini, pari a oltre il 21% della popolazione.
  • ⁣19 novembre 2026: firma della convenzione con l’UNICEF Lussemburgo.
  • ⁣Una prima assoluta in Lussemburgo: Differdange è un comune pilota dell’iniziativa.
  • ⁣Un principio: niente per i bambini senza i bambini.

Che cos’è una città a misura di bambino?

La Child Friendly Cities Initiative è stata lanciata nel 1996 dall’UNICEF e dall’UN-Habitat. Oggi riunisce oltre 3.500 città e comuni in più di 40 paesi, per un totale di oltre 30 milioni di bambini.

Una città a misura di bambino è un luogo in cui:

  • i bisogni e i diritti dei bambini guidano le decisioni pubbliche;
  • i bambini partecipano alle decisioni che li riguardano;
  • ogni bambino possa crescere in un ambiente sicuro, inclusivo ed equo.

Non si tratta di un semplice marchio, ma di un processo di miglioramento continuo. Il comune analizza la situazione, stabilisce le proprie priorità insieme ai bambini, attua misure concrete e valuta regolarmente i propri progressi.

Perché i comuni?

Perché è a livello locale che si decide la vita quotidiana dei bambini: il percorso per andare a scuola, i parchi giochi, le piste ciclabili, le attività sportive e culturali, l’accoglienza delle famiglie appena arrivate. Il comune è nella posizione migliore per agire in modo rapido e concreto.

Quali sono i diritti dei bambini?

I diritti dei bambini si applicano a tutte le persone di età inferiore ai 18 anni. Sono sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, adottata il 20 novembre 1989 e ratificata dal Lussemburgo nel 1994.

I suoi 54 articoli si basano su 4 principi fondamentali:

  1. La non discriminazione — tutti i bambini hanno gli stessi diritti;
  2. ⁣L’interesse superiore del bambino — il suo benessere viene prima di tutto;
  3. ⁣Il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo;
  4. ⁣Il rispetto delle opinioni del bambino — la sua opinione conta.

Cosa fa concretamente Differdange?

L’impegno del Comune si articola in diverse fasi:

  • Impegno politico: dichiarazione del Consiglio comunale e firma di un protocollo d’intesa con l’UNICEF Lussemburgo;
  • ⁣Analisi della situazione: valutazione della condizione dei bambini a Differdange, condotta in collaborazione con l’UNICEF Lussemburgo, coinvolgendo direttamente bambini e giovani;
  • ⁣Piano d’azione: sulla base di questa analisi, il Comune elabora insieme ai bambini un piano d’azione pluriennale con obiettivi chiari e un calendario;
  • ⁣Attuazione e valutazione: le misure vengono realizzate, monitorate e valutate — sempre con la partecipazione dei bambini;
  • ⁣Certificazione: a lungo termine, Differdange punta al marchio ufficiale «Kannerfrëndlech Gemeng», rinnovato ogni tre anni.

Un coordinatore di progetto specializzato in diritti dell’infanzia guida l’iniziativa all’interno dell’amministrazione comunale. Un comitato direttivo, di cui fanno parte bambini e giovani, accompagna ogni fase.

I bambini al centro del progetto

La partecipazione non è un’opzione, ma la condizione per il successo. Il consiglio comunale dei bambini, istituito su iniziativa della Commissione per l’infanzia, è coinvolto in tutte le fasi: analisi della situazione, definizione delle priorità, realizzazione dei progetti e valutazione.

Primo esempio concreto: i bambini partecipano alla pianificazione della riqualificazione del parco Gerlache, che diventerà un luogo di gioco, scoperta e incontro pensato con e per i giovani di Differdange.

Una città migliore per tutti

Una città a misura di bambino è una città più sicura, più verde, più accessibile e più accogliente — per le famiglie, gli anziani e tutti gli abitanti. È questa la Differdange che vogliamo costruire insieme.

 

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Dipartimento per la convivenza sociale
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