La fattura delle tasse comunali relative alla fornitura di acqua potabile e alla rete fognaria viene emessa ogni tre mesi; la parte variabile (consumo) viene determinata tramite un contatore dell’acqua. Il contatore dell’acqua viene letto due volte all’anno:
- Rendiconto semestrale (per il periodo da gennaio a giugno) incluso nella fattura delle tasse comunali da aprile a giugno;
- Rendiconto semestrale (per il periodo da luglio a dicembre) incluso nella fattura delle tasse comunali da ottobre a dicembre.
Per la fattura relativa al periodo da gennaio a marzo e per quella relativa al periodo da luglio a settembre vengono addebitati degli acconti. Tali acconti saranno successivamente detratti in occasione del prossimo conteggio semestrale. In linea generale, gli acconti vengono calcolati in base al consumo del conteggio semestrale precedente.
I contatori dell’acqua dei singoli appartamenti di un condominio non sono gestiti dal Comune, ma dall’amministratore del condominio. Il Comune fattura esclusivamente il contatore principale dell’acqua di un condominio al relativo amministratore secondo le modalità sopra descritte.
Tariffe
I modelli tariffari distinguono quattro settori:
- il settore domestico, che comprende le persone fisiche, gli enti pubblici e le imprese che non rientrano né nel settore industriale, né in quello agricolo, né nel settore Horeca, né in quello dei campeggi;
Nuove tariffe 2025 - il settore industriale, che comprende le imprese il cui consumo idrico supera una delle seguenti soglie: 8.000 m³/anno, 50 m³/giorno o 10 m³/ora, oppure il cui carico inquinante supera i 300 abitanti equivalenti medi (EHm);
Nuove tariffe 2025 - il settore agricolo, che comprende l’attività di agricoltori, viticoltori, allevatori, frutticoltori, orticoltori, vivaisti, giardinieri, orticoltori, piscicoltori, silvicoltori e apicoltori;
Nuove tariffe 2025 - il settore Horeca, che comprende albergatori, ristoratori e gestori di bar, e il settore dei campeggi.
Nuove tariffe 2025