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Il Comune di Differdange diffonde la nuova campagna di sensibilizzazione della polizia granducale contro il “money muling”, una forma di riciclaggio di denaro che prende sempre più di mira i giovani in Lussemburgo.
Una campagna ideata dai giovani, per i giovani.
Ricevere denaro sul proprio conto, trasferirlo altrove e guadagnare una piccola commissione: sembra un’occasione vantaggiosa proposta su Snapchat o tramite messaggi, ma in realtà si tratta di un reato grave. È il fenomeno del «money muling», in netto aumento tra i giovani in Lussemburgo.
Per contrastarlo, all’inizio del 2026 la polizia granducale ha avviato un progetto di cooperazione con il Maacher Lycée, i cui risultati sono stati appena presentati. L’obiettivo: stimolare gli studenti a riflettere autonomamente sui rischi e a ideare una campagna di sensibilizzazione rivolta ai propri coetanei, in particolare attraverso un breve video.

Il «money muling» è una tecnica di riciclaggio di denaro. I criminali (autori di phishing o altre frodi) hanno bisogno di far circolare il denaro proveniente dai loro reati senza essere individuati. A tal fine, reclutano i cosiddetti «money mules»: persone che ricevono denaro sul proprio conto bancario, per poi trasferirlo su un altro conto o prelevarlo in contanti, in cambio di una commissione.
Le vittime di questo reclutamento sono spesso giovani o persone in condizioni finanziarie precarie, contattate sui social network o su piattaforme di messaggistica.
In caso di dubbi o di richieste sospette: non accettate mai, parlatene con una persona di fiducia e contattate la polizia.
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